Diventare dei professionisti richiede ad ogni età passione, determinazione e costante voglia di confrontarsi e crescere.
Nella mia esperienza professionale ho avuto la fortuna di poter lavorare con maestri importanti, che mi hanno insegnato tanto sia dal punto di vista della mia attività sia dal punto di vista umano.
Creare delle relazioni in ambito lavorativo è la chiave del successo e della soddisfazione a mio avviso ed invito tutti i miei colleghi a perseguire questo obiettivo.
Ho deciso di parlarvi della mia collaborazione ed in seguito amicizia con il “maestro dei maestri” John Santilli.
Un punto di riferimento per i parrucchieri nel taglio e nella costruzione di una propria consapevolezza professionale.
Insegnamenti come parrucchiere
Mi ha insegnato soprattutto la capacità di guardare e capire che ogni progetto di taglio è la realizzazione di un’opera tecnica per una donna. Soddisfare le sue richieste significa realizzare un taglio che sappia interpretare ciò che la cliente si aspetta, con una giusta dose di empatia e una raffinata gestualità tecnica.
“Essere” parrucchieri è unione di profonde capacità tecniche ed interpretative.
Insegnamenti come formatore
John Santilli per me rappresenta un’enciclopedia vivente!
Per questo ho azzardato chiedendo a lui anche consigli sulla formazione per i miei seminari di taglio.
Mi ha fatto capire che l’arte non si può insegnare, ma attraverso un’accurata preparazione tecnica ed una complessa visione di ciò che si fa, ognuno può mettere in gioco il proprio talento e trovare la sua strada.
Durante i miei corsi sono attento a non tralasciare i dettagli e a trovare la logica in ogni movimento che eseguo.
Credo che la mia preparazione personale sempre in divenire e la perfetta comunicazione del metodo, siano fondamentali per essere un formatore efficace.
Valutazioni finali
Grazie alla bravura e alla conoscenza di John Santilli ho imparato che per “essere” parrucchiere o formatore devi essere costantemente formato e informato.
Ho capito che il parrucchiere ha una responsabilità importante nel momento in cui si occupa della propria cliente e di conseguenza ha il dovere di essere preparato per garantire un risultato eccellente.
Bisogna essere preparati come visagisti, tecnici dei capelli ed inoltre bisogna essere aperti alla conoscenza dell’arte, della moda e delle situazioni sociali che determinano l’esplosione di fenomeni di tendenza.
Conoscere la natura delle cose, rende il parrucchiere sempre consapevole di quello che fa ed ogni prodotto che utilizza, diventa lo strumento di applicazione di un sapere che è indipendente da ogni condizionamento commerciale.
Il parrucchiere studia, apprende e poi crea, come un arredatore che di fronte ad una stanza vuota e dalle pareti bianche realizza la tua casa rispettando i tuoi gusti, le tue esigenze e il tuo benessere. La sua ispirazione non è nient’altro che il frutto di una conoscenza di base, unita all’esperienza di interpretare le mode ed i gusti personali.
Chiudo questo intervento con una provocazione:
secondo voi Vidal Sassoon ha rivoluzionato il mondo del taglio solo grazie ad una specifica forbice?